Una verità scomoda e amara per il "benpensierismo" della immigrazione facile e una batosta per gli implacabili cacciatori di razzisti. Una denuncia espressa dal funzionario congolese Bokwango, purtroppo, e non dal solito esponente di estrema destra in cerca di emozioni masochiste, pronto a farsi scuoiare vivo dai media di mezzo mondo. Inutile dire che lo shock è stato doppio!
Il caso è stato completamente ignorato dagli stessi megafoni di regime che avrebbero saturato l'etere se a proferire certe parole fossero stati altri personaggi, con altro colore della pelle e con specifiche tendenze politiche.
La notizia è di pochi giorni fa ed è stata diffusa in rete dal sito Julienews, dal quale ho estratto l'articolo che segue:
Il rappresentante congolese dell'Onug duro contro alcuni africani residenti in Italia