domenica 26 febbraio 2012

Politiche sbagliate

Succede di continuo ormai. Mentre l'area cosiddetta di "estrema destra" si frammenta sempre più, quella antagonista trova il suo punto di coesione nell'antifascismo. Non che la sinistra sia diversa dal fascismo odierno. Alla fine, anch'essa è stata contagiata dal morbo separatista. Anzi, pare che a sinistra esista un numero impressionante di piccoli partiti e movimenti capace di far impallidire i maggiori responsabili del disfattismo fascista italiano del dopoguerra.

venerdì 13 gennaio 2012

Fucilati e contenti.

Lo avevamo scritto poche ore prima che il conduttore di Matrix rendesse pubblica la cosa: l'evasione fiscale è stata la forza trainante di una economica sommersa che ha dato alla nazione italiana la possibilità di sopravvivere e di non finire nella morsa speculativa in  cui è caduta la Grecia.

E' stata una semplice equazione. Vero che l'evasione è, comunque, un atto che si compie contro lo stato. Ma quale governo può pretendere la piena disponibilità economica dei sui cittadini quando questi vengono tassati di oltre il 55% sui loro profitti? Uno stato che esige una simile pressione fiscale può davvero credere possibile che l'evasione fiscale venga debellata? O forse sarebbe più saggio credere che maggiori sono gli emolumenti richiesti e maggiore sarà l'evasione?

domenica 8 gennaio 2012

Evasori fiscali

Insomma, a quanto pare sono gli evasori fiscali che mettono le mani in tasca agli italiani. Sono questi i veri affamatori di popolo, le sanguisughe, i parassiti che stanno distruggendo l'economia nazionale e mondiale. Parola di Mario Monti!

Gli spot che fanno da cornice a questa nuova scoperta variano tra il comico ed il grottesco. Un personaggio che sembra più un casalese che un evasore conclude un elenco di parassiti naturali che si annidano nel regno animale e vegetale.  Un altro spot ci dice che con meno evasori potranno esserci maggiori servizi sociali, per di più funzionanti.

domenica 1 gennaio 2012

Niente di nuovo, solo l'anno.

Primo gennaio 2012. I Maya ci hanno condannato a morte già qualche millennio fa. Il 21 dicembre di quest'anno, pare, il genere umano sarà destinato ad estinguersi. Forse vi saranno solo pochi sopravvissuti ma il modo in cui l'umanità interà scomparirà non ci è stato detto. Ma, in fin dei conti poco importa il modo. Il problema è che qualunque esso sia, comunque, vi sarà la catastrofe preannunciata.

In attesa dell'evento possiamo, però, aprire gli occhi e guardarci attorno, (hai visto mai che i Maya si sono sbagliati o che noi abbiamo male interpretato la loro profezia?).

lunedì 5 dicembre 2011

Cercasi Masaniello

Per il momento pare che il sangue sia scongiurato. Ma per quanto riguarda le lacrime è probabile che non ci resteranno neanche gli occhi per piangerle.
Un governo tecnico ha deciso le sorti della nostra nazione. Un governo guidato da un premier forgiatosi presso la scuola dell'alta finanza americana, che ha assimiliato concetti e metodi  cari alla Goldman Sachs e che ha preso parte alle riunioni del gruppo Bilderberg.

mercoledì 23 novembre 2011

La legge Mancia e i pirati del Parlamento.

Molti utenti di Facebook hanno copiato ed incollato una notizia ormai di dominio pubblico che riguarda i parlamentari italiani i quali hannodimostrato, ancora una volta, di aver perso completamente il senso della misura e di vivere in un mondo parallelo rispetto a quello in cui vivono 60 milioni di italiani.

giovedì 10 novembre 2011

Anteprima di una catastrofe.

Ci è giunta una lettera da un nostro affezionato lettore. Il contenuto è di una realtà sconvolgente. Gli occhi di un italiano che vede la propria nazione dal di fuori, (Germania), e che analizza, con un crescendo da armaggedon, la realtà di ieri, quella attuale, e gli effetti futuri a cui la nostra nazione sarà soggetta. Vi invitiamo a leggere e riflettere perché, per quanto possa sembrare irreale, la visione futura del nostro Paese potrebbe avere l'esatto prospetto analizzato in questa missiva.

domenica 6 novembre 2011

Se l'Italia non fosse nell'Euro.

Il giornalista economico britannico Ambrose Evans-Pritchard, responsabile della sezione economica internazionale del Telegraph, ha scritto pochi giorni fa in un suo articolo:

“Lasciatemi aggiungere che l’Italia non è fondamentalmente insolvente. È in questi pasticci perché non ha un prestatore di ultima istanza, una banca centrale sovrana o una moneta sovrana. La struttura dell’euro ha trasformato uno stato solvente in uno insolvente. Ha invertito l’alchimia”.

Oggi come ieri

"Noi non siamo, no, dei rivoluzionari sovvertitori. Noi vogliamo che uno Stato forte risorga e per le Leggi comandi!" Cesare Maria De Vecchi, Ottobre 1922

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