Arrestato con sette capi d’accusa doppia violenza sessuale di primo e secondo grado, tentato stupro, aggressione sessuale di primo grado, sequestro di persona, tutto nei confronti di una cameriera d'albergo. Così è stato tolto di mezzo il direttore generale del fondo monetario internazionale. Possibile che un personaggio così influente e così potente sia stato azzerato da una piccola, insiginficante, sconosciuta pulitrice di stanze d'alberghi?
giovedì 19 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
Ad elezioni concluse, alcune considerazioni
Crolli, riseumazioni, inesistenze e connivenze. Questo in sostanza è ciò che è accaduto in queste elezioni appena concluse. Pdl, Lega, centro destra e La Destra crollati, i partiti di sinistra riesumati. l'inesistenza di Fn comprovata dai risultati e le connivenze adotatte da Fiamma Tricolore e CPI pur di rosicare qualche inutile seggiolina dell'ultimo posto.
martedì 17 maggio 2011
L'Africa rimpiangerà Gheddafi
L'
insensibilità dei “benefattori” dal missile facile di fronte alle centinaia di morti civili in Siria (civili per davvero e non militari armati senza divisa come gli insorti libici, per intenderci…), a seguito della rivolta popolare antigovernativa in corso, spiega meglio di mille parole come l’indole filantropica dei “volenterosi” non si desti senza delle valide motivazioni. Motivazioni, evidentemente, che nulla hanno a che vedere con le intenzioni dichiarate davanti alla opinione pubblica babbea e che vanno ricercate in una convergenza di interessi di diversa natura, da quelli geo-politici e mondialisti a quelli petroliferi.
sabato 14 maggio 2011
Bendandi aveva ragione
Lo hanno deriso, osteggiato, gli hanno dato le qualifiche più ignobili. Gli "scienziati" non lo hanno ritenuto attendibile. Nessuno gli ha dato retta, tranne i cinesi. Mentre per le vie di Roma le troupe del regime democratico di stato davano il meglio di loro per sbeffeggiare il ricercatore autodidatta italiano, Roma continuava a vivere nel suo quotidiano status di città per metà produttiva e per metà fannullona.
giovedì 12 maggio 2011
Confederatio, la coesistenza tra uomo e idea
La nascita di Confederatio è stata travagliata e laboriosa. Il progetto ideato da Paolo Signorelli non ha mai visto la luce durante la sua esistenza. Solo dopo, con la sua morte, nei suoi stessi ambienti politici e culturali, si è risvegliata la voglia di confederazione secondo i dettami con i quali fu ideata.
Ma le forze che si sono prodigate per accendere quell'interruttore hanno fallito. Rimanendo dietro le trincee, oltre a dare una pessima figura di loro stessi, hanno creato un'immagine diversa e distorta del progetto originale. L'inconsistenza decisionale e idealista, poi, sono state tali dal sentenziare, sul nascere, la sconfitta di chi aveva tentato di dare vita ad un progetto evidentemente più grande degli attuatori.
mercoledì 11 maggio 2011
L'ultimo interrogatorio di Mussolini
Proponiamo di seguito le parti più salienti dell’interrogatorio. Lo facciamo grazie all’importante testimonianza lasciataci dallo stesso Rubini nelle pagine del suo diario dove in apertura dice:
“Non ho fatto nulla di grande e di eccezionale, ho soltanto rispettato i principi fondamentali del vivere civile, allora sconosciuti dai comunisti che volevano imprimere ad ogni avvertimento un finale di violenze, di crudeltà, che ha fatto vergognare la nostra Patria, la nostra vera storia”.
sabato 7 maggio 2011
Residuati bellici
A Bari la presentazione di un libro diventa motivo di manifestazione antifascista da parte dei soliti centri sociali. Casa Pound Italia e Arditamente hanno presentato nel capoluogo pugliese il libro: "Nessun dolore, una storia di Casa Pound".
giovedì 5 maggio 2011
Effetti collaterali
La guerra in Libia hai dei risvolti strani e farseschi. Dunque, l'Italia ha ottimi rapporti con Gheddafi, riesce ad ottenere importanti appalti sul petrolio e il gas libici, assicura il posto per diversi anni a centinaia, se non migliaia, di lavoratori ENI, regala 5 miliardi dollari a titolo di risarcimento per l'occupazione italiana soddisfacendo le brame di Gheddafi ed accetta di costruire un autostrada faraonica che congiunge i due opposti del deserti libico, ma impiegandodiverse aziende italiane, tra le quali l'Impregilo, per la sua costruzione.
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