Anche per chi non fa parte del grande gregge dei “pecoroni” che di tanto in tanto vengono condotti alle urne come all’abbeveraggio, snobbare il prossimo imminente appuntamento referendario, è una bestemmia inaudita.
Beninteso che i quesiti proposti dal referendum sarebbero assolutamente meritevoli di ricevere la piena partecipazione popolare con l’affermazione prevalente dei si, va detto che questa verità poggia completamente su una base astratta che non tiene in alcun conto il contesto socio-politico italiano.
martedì 7 giugno 2011
venerdì 3 giugno 2011
Italiani, troppo intelligenti...Troppo italioti
-Articolo tratto da Il Popolo d'Italia, numero di Febbraio 2011-
Di Filippo Giannini
I soliti ignoti è uno dei più insulsi – fra i tanti – programmi televisivi italiani che allietano (si fa per dire) le nostre serate; e questo per proporre un giochetto dalle finalità un pochino più serie.
Immaginiamo uno studio televisivo e che sullo sfondo ci siano in fila dei personaggi, anche se ormai non più in vita; concedetemelo questo miracolo, ripeto: è solo un giochetto. E immaginiamo, come nella babbeatrasmissione televisiva, che il conduttore ne chiami uno alla volta e ponga le domande. Iniziamo:
mercoledì 1 giugno 2011
Evviva, sono arrivati i "liberatori"!
U
no ha liberato Milano, l'altro ha liberato Napoli. Eccoli, i due grandi liberatori, Pisapia e de Magistris, il primo neo eletto sindaco di Milano, il secondo di Napoli.
I "sinistri", si sa, si eccitano da morire quando sentono parlare di liberazioni passate o presenti, purché si sentano liberatori di qualcosa o di qualcuno.
Lo show delle dichiarazioni sui media radio-televisivi da parte di illustri supporter tarantolati, in concomitanza del giungere dei risultati favorevoli ai candidati di sinistra, ha immediatamente inondato l'etere sin dai primi minuti dedicati agli spogli delle schede votate.
I "sinistri", si sa, si eccitano da morire quando sentono parlare di liberazioni passate o presenti, purché si sentano liberatori di qualcosa o di qualcuno.
Lo show delle dichiarazioni sui media radio-televisivi da parte di illustri supporter tarantolati, in concomitanza del giungere dei risultati favorevoli ai candidati di sinistra, ha immediatamente inondato l'etere sin dai primi minuti dedicati agli spogli delle schede votate.
giovedì 26 maggio 2011
Fascisti cannibali
E' una costante. Nell'ambiente chiamato erroneamente di "destra", e frequentato da gruppi che si definiscono fascisti, succedono fatti che spesso hanno dell'incredibile, quasi del surreale.
I movimenti maggiori che più si fanno notare per la loro corposa struttura e capacità di inserimento sul territorio italiano sono quelli che, oltre a dettare una politica spesso opposta all'ideologia nella quale dicono di rispecchiarsi, pretendono il silenzio degli altri, ovvero di coloro che non approvando le scelte strategiche politiche o le alleanze elettorali con certi partiti legati al sistema, criticano fortemente le loro posizioni assunte.
I movimenti maggiori che più si fanno notare per la loro corposa struttura e capacità di inserimento sul territorio italiano sono quelli che, oltre a dettare una politica spesso opposta all'ideologia nella quale dicono di rispecchiarsi, pretendono il silenzio degli altri, ovvero di coloro che non approvando le scelte strategiche politiche o le alleanze elettorali con certi partiti legati al sistema, criticano fortemente le loro posizioni assunte.
mercoledì 25 maggio 2011
" Ci avete ucciso tutti!"
“Ci avete ucciso tutti! Avete ucciso noi ed i nostri figli!”, questa la frase urlata da un operaio Fincantieri di Castellammare di Stabia ad un giornalista radiofonico e che mi ha fatto gelare il sangue quando l’ho ascoltata, per il sentimento di disperazione che mi ha trasmesso.
Quello di Castellammare di Stabia è stato fino ad oggi il più antico cantiere navale del mondo ancora attivo, essendo nato nel 1783. Lo è stato fino ad oggi perché Fincantieri ha deciso di chiuderlo, dopo un lungo periodo di cassa integrazione, licenziando circa 800 operai. In tutto Fincantieri licenzierà 2551 operai, sottoponendo al taglio anche i siti liguri, per non parlare delle conseguenze sulla miriade di aziende che operano nell'indotto.
Quello di Castellammare di Stabia è stato fino ad oggi il più antico cantiere navale del mondo ancora attivo, essendo nato nel 1783. Lo è stato fino ad oggi perché Fincantieri ha deciso di chiuderlo, dopo un lungo periodo di cassa integrazione, licenziando circa 800 operai. In tutto Fincantieri licenzierà 2551 operai, sottoponendo al taglio anche i siti liguri, per non parlare delle conseguenze sulla miriade di aziende che operano nell'indotto.
venerdì 20 maggio 2011
Sulle elezioni
Pane e circo
“Provare un qualsiasi interesse per le Amministrative Italiane , puo’ equivalere ad una insana curiosita’ per una rissa tra ladri di polli “
Puo’ sembrare una dichiarazione di autoesclusione dalla gestione dei destini della Nazione ma in realta’ e’ l’unica reazione coerente e realistica ad un disastro di principio ancora prima che collettivo.
La nomina di un sindaco e del suo Entourage di tagliaborse , non cambiera’ di una virgola la nostra realta’ per tutta una serie di ragioni.
giovedì 19 maggio 2011
La caduta di un imperatore
Arrestato con sette capi d’accusa doppia violenza sessuale di primo e secondo grado, tentato stupro, aggressione sessuale di primo grado, sequestro di persona, tutto nei confronti di una cameriera d'albergo. Così è stato tolto di mezzo il direttore generale del fondo monetario internazionale. Possibile che un personaggio così influente e così potente sia stato azzerato da una piccola, insiginficante, sconosciuta pulitrice di stanze d'alberghi?
mercoledì 18 maggio 2011
Ad elezioni concluse, alcune considerazioni
Crolli, riseumazioni, inesistenze e connivenze. Questo in sostanza è ciò che è accaduto in queste elezioni appena concluse. Pdl, Lega, centro destra e La Destra crollati, i partiti di sinistra riesumati. l'inesistenza di Fn comprovata dai risultati e le connivenze adotatte da Fiamma Tricolore e CPI pur di rosicare qualche inutile seggiolina dell'ultimo posto.
Iscriviti a:
Post (Atom)







