domenica 12 giugno 2011

Auto-razzismo o verità innegabile?

Una verità scomoda e amara per il "benpensierismo" della immigrazione facile e una batosta per gli implacabili cacciatori di razzisti. Una denuncia espressa dal funzionario congolese Bokwango, purtroppo, e non dal solito esponente di estrema destra in cerca di emozioni masochiste, pronto a farsi scuoiare vivo dai media di mezzo mondo. Inutile dire che lo shock è stato doppio!
Il caso è stato completamente ignorato dagli stessi megafoni di regime che avrebbero saturato l'etere se a proferire certe parole fossero stati altri personaggi, con altro colore della pelle e con specifiche tendenze politiche. 

 La notizia è di pochi giorni fa ed è stata diffusa in rete dal sito Julienews, dal quale ho estratto l'articolo che segue:
Il rappresentante congolese dell'Onug duro contro alcuni africani residenti in Italia

venerdì 10 giugno 2011

La fabbrica del razzismo

Il razzismo è sempre stato un sentimento insito nel genere umano. Da quando è esistito l'Uomo sono esistiti i distinguo razziali. Razzisti sono stati i primi esseri umani che si sono divisi in tribù ritenendo quella di appartenenza migliore e superiore alle altre. Razzisti furono coloro che nel corso dei secoli classificarono come "inferiori" i popoli vinti, schiavizzandoli ai loro voleri fino alla consunzione.

martedì 7 giugno 2011

Referendum, fumo negli occhi

Anche per chi non fa parte del grande gregge dei “pecoroni” che di tanto in tanto vengono condotti alle urne come all’abbeveraggio, snobbare il prossimo imminente appuntamento referendario, è una bestemmia inaudita.

Beninteso che i quesiti proposti dal referendum sarebbero assolutamente meritevoli di ricevere la piena partecipazione popolare con l’affermazione prevalente dei si, va detto che questa verità poggia completamente su una base astratta che non tiene in alcun conto il contesto socio-politico italiano.

venerdì 3 giugno 2011

Italiani, troppo intelligenti...Troppo italioti

-Articolo tratto da Il Popolo d'Italia, numero di Febbraio 2011-
Di Filippo Giannini
I soliti ignoti è uno dei più insulsi – fra i tanti – programmi televisivi italiani che allietano (si fa per dire) le nostre serate; e questo per proporre un giochetto dalle finalità un pochino più serie.
Immaginiamo uno studio televisivo e che sullo sfondo ci siano in fila dei personaggi, anche se ormai non più in vita; concedetemelo questo miracolo, ripeto: è solo un giochetto. E immaginiamo, come nella babbeatrasmissione televisiva, che il conduttore ne chiami uno alla volta e ponga le domande. Iniziamo:

mercoledì 1 giugno 2011

Evviva, sono arrivati i "liberatori"!


U
no ha liberato Milano, l'altro ha liberato Napoli. Eccoli, i due grandi liberatori, Pisapia e de Magistris, il primo neo eletto sindaco di Milano, il secondo di Napoli.
I "sinistri", si sa, si eccitano da morire quando sentono parlare di liberazioni passate o presenti, purché si sentano liberatori di qualcosa o di qualcuno. 
Lo show delle dichiarazioni sui media radio-televisivi da parte di illustri supporter tarantolati, in concomitanza del giungere dei risultati favorevoli ai candidati di sinistra, ha immediatamente inondato l'etere sin dai primi minuti dedicati agli spogli delle schede votate.

giovedì 26 maggio 2011

Fascisti cannibali

E' una costante. Nell'ambiente chiamato erroneamente di "destra", e frequentato da gruppi che si definiscono fascisti, succedono fatti che spesso hanno dell'incredibile, quasi del surreale.
I movimenti maggiori che più si fanno notare per la loro corposa struttura e capacità di inserimento sul territorio italiano sono quelli che, oltre a dettare una politica spesso opposta all'ideologia nella quale dicono di rispecchiarsi, pretendono il silenzio degli altri, ovvero di coloro che non approvando le scelte strategiche politiche o le alleanze elettorali con certi partiti legati al sistema, criticano fortemente le loro posizioni assunte.

mercoledì 25 maggio 2011

" Ci avete ucciso tutti!"

“Ci avete ucciso tutti! Avete ucciso noi ed i nostri figli!”, questa la frase urlata da un operaio Fincantieri di Castellammare di Stabia ad un giornalista radiofonico e che mi ha fatto gelare il sangue quando l’ho ascoltata, per il sentimento di disperazione che mi ha trasmesso.

Quello di Castellammare di Stabia è stato fino ad oggi il più antico cantiere navale del mondo ancora attivo, essendo nato nel 1783. Lo è stato fino ad oggi perché Fincantieri ha deciso di chiuderlo, dopo un lungo periodo di cassa integrazione, licenziando circa 800 operai. In tutto Fincantieri licenzierà 2551 operai, sottoponendo al taglio anche i siti liguri, per non parlare delle conseguenze sulla miriade di aziende che operano nell'indotto.

venerdì 20 maggio 2011

Sulle elezioni

Pane e circo 

“Provare un qualsiasi interesse per le Amministrative Italiane , puo’ equivalere ad una insana curiosita’ per una rissa tra ladri di polli “
Puo’ sembrare una dichiarazione di autoesclusione dalla gestione dei destini della Nazione ma in realta’ e’ l’unica reazione coerente e realistica ad un disastro di principio ancora prima che collettivo.
La nomina di un sindaco e del suo Entourage di tagliaborse , non cambiera’ di una virgola la nostra realta’ per tutta una serie di ragioni.

Oggi come ieri

"Noi non siamo, no, dei rivoluzionari sovvertitori. Noi vogliamo che uno Stato forte risorga e per le Leggi comandi!" Cesare Maria De Vecchi, Ottobre 1922

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