giovedì 12 maggio 2011

Confederatio, la coesistenza tra uomo e idea

La nascita di Confederatio è stata travagliata e laboriosa. Il progetto ideato da Paolo Signorelli non ha mai visto la luce durante la sua esistenza. Solo dopo, con la sua morte, nei suoi stessi ambienti politici e culturali, si è risvegliata la voglia di confederazione secondo i dettami con i quali fu ideata.

Ma le forze che si sono prodigate per accendere quell'interruttore hanno fallito. Rimanendo dietro le trincee, oltre a dare una pessima figura di loro stessi, hanno creato un'immagine diversa e distorta del progetto originale. L'inconsistenza decisionale e idealista, poi,  sono state tali dal sentenziare, sul nascere, la sconfitta di chi aveva tentato di dare vita ad un progetto evidentemente più grande degli attuatori.

mercoledì 11 maggio 2011

L'ultimo interrogatorio di Mussolini

Trasportato al Municipio di Dongo, Mussolini fu fatto accomodare all’interno di un immenso salone, in attesa di essere interrogato dal Sindaco della città Giuseppe Rubini.

Proponiamo di seguito le parti più salienti dell’interrogatorio. Lo facciamo grazie all’importante testimonianza lasciataci dallo stesso Rubini nelle pagine del suo diario dove in apertura dice:

“Non ho fatto nulla di grande e di eccezionale, ho soltanto rispettato i principi fondamentali del vivere civile, allora sconosciuti dai comunisti che volevano imprimere ad ogni avvertimento un finale di violenze, di crudeltà, che ha fatto vergognare la nostra Patria, la nostra vera storia”.

sabato 7 maggio 2011

Residuati bellici

A Bari la presentazione di un libro diventa motivo di manifestazione antifascista da parte dei soliti centri sociali. Casa Pound Italia e Arditamente hanno presentato nel capoluogo pugliese il libro: "Nessun dolore, una storia di Casa Pound".

giovedì 5 maggio 2011

Effetti collaterali

La guerra in Libia hai dei risvolti strani e farseschi. Dunque, l'Italia ha ottimi rapporti con Gheddafi, riesce ad ottenere importanti appalti sul petrolio e il gas libici, assicura il posto per diversi anni a centinaia, se non migliaia,  di lavoratori ENI, regala 5 miliardi dollari a titolo di risarcimento per l'occupazione italiana soddisfacendo le brame di Gheddafi ed accetta di costruire un autostrada faraonica che congiunge i due opposti del deserti libico, ma impiegandodiverse aziende italiane, tra le quali l'Impregilo, per la sua costruzione.

martedì 3 maggio 2011

Il genio italico e la sregolatezza italiota

E' una notizia che gira da diverso tempo e che è di una importanza straordinaria, quanto straordinaria è la cappa di silenzio che su di essa è stata incomprensibilmente calata dal sistema informativo dei mass-media e dall'apparato scientifico e governativo. Si tratta della sperimentazione riuscita con pieno successo di un dispositivo tecnologico, battezzato E-CAT, messo a punto da due scienziati della Università di Bologna, il fisico Sergio Focardi e l'ingegnere Andrea Rossi, con il quale si è ottenuta la produzione controllata di una significativa  quantità di energia tramite un processo certamente non chimico, visto il grande guadagno di energia ottenuta, ma di fusione nucleare a freddo tra atomi di nichel e di idrogeno. Pochi giorni fa si è anche appreso che è stato replicato con successo l'esperimento di fronte ad un gruppo di fisici svedesi, i quali ne hanno avallato l'attendibilità.

lunedì 2 maggio 2011

I bombardamenti americani sulla Santa Sede

Dopo alcune settimane di attesa è finalmente uscito il nuovo studio del Prof. Pietro Cappellari della Fondazione della RSI – Istituto Storico di Terranuova Bracciolini (AR).
Il titolo, provocatorio, è eloquente: Santità, chi è stato? Bombe angloamericane sul Vaticano 1943-1944. 


Si tratta di un libro edito dalla Fondazione della RSI, che getta luce su un fatto del Secondo conflitto mondiale che è sempre stato avvolto dalla “nebbia artificiale” della vulgata antifascista e anti-italiana, per poter essere meglio sfruttato a livello di bassa propaganda politica.

Il professore del '68

Si credeva che i tempi fossero cambiati. Invece certi personaggi che sembrano usciti dalle pagine di una storia lontana tornano alla ribalta con lo stesso impeto e lo stesso carico d'odio di un tempo.

domenica 1 maggio 2011

Primo Maggio

Una festa proclamata e monopolizzata dalla sinistra,
ma che appartiene al mondo proletario e lavoratore di ogni credo politico. Anche quest'anno abbiamo assistito allo sfarzoso carosello della CGIL dove, tra bandiere rosse e accaparramenti di meriti inesistenti, sfoggiava un cartello raffigurante il faccione di Marx al quale si attribuisce la nascita del comunismo e delle giuste regole sul capitalismo e classe lavoratrice.

Oggi come ieri

"Noi non siamo, no, dei rivoluzionari sovvertitori. Noi vogliamo che uno Stato forte risorga e per le Leggi comandi!" Cesare Maria De Vecchi, Ottobre 1922

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