E’ una crisi che non ha fine. Popoli ridotti alla schiavitù mediante l’applicazione di tasse inique, impagabili, erosive. Nazioni buttate in un’arena dove i banchieri dettano regole suicide tra i popoli, dove guardano dagli spalti, sghignazzando, la fine della loro libertà. Lo sanno, i banchieri, che per combattere il loro potere non bastano gli sparuti gruppi politici contrari alle loro leggi e neanche quelli terroristici. Nulla è fuori il loro controllo e tutto viene intercettato, monitorato, studiato e, spesso, represso ancor prima che vi sia la possibilità di agire.
martedì 12 agosto 2014
Caso Priebke. Antisemitismo: un prodotto ebraico.
Non è la reazione di un popolo oppresso, ma è la violenza gratuita di chi vuole passare per vittima anche quando compie azioni da boia. Non è il desiderio di giustizia, ma la sottaciuta sete di vendetta di un popolo piagnone, che non ammette torti, che pretende rispetto, che si esime dal darne, che piange in eterno i propri morti e che si dispensa da ogni repsonsabilità per quelli che uccide. Distruggere per costruire
giovedì 13 giugno 2013
Napolitano bis e governo di larghe intese.
Editoriale di Maggio
Dopo mesi di tira e molla, di candidature presentate all’ultimo momento, di ripensamenti da parte di chi aveva detto che si sarebbe ritirato. Dopo una serie di interventi politici volti agli interesi dei partiti, e lontani da quelli degli italiani, di colpo, in 36 ore, tutti i dubbi si sono dissipati.
lunedì 22 aprile 2013
Napolitano: Discorso di insediamento bis.
Signora Presidente, onorevoli deputati, onorevoli senatori, signori delegati delle Regioni,
lasciatemi innanzitutto esprimere – insieme con un omaggio che in me viene da molto lontano alle istituzioni che voi rappresentate – la gratitudine che vi debbo per avermi con così largo suffragio eletto Presidente della Repubblica. E' un segno di rinnovata fiducia che raccolgo comprendendone il senso, anche se sottopone a seria prova le mie forze : e apprezzo in modo particolare che mi sia venuto da tante e tanti nuovi eletti in Parlamento, che appartengono a una generazione così distante, e non solo anagraficamente, dalla mia.
domenica 21 aprile 2013
Dubbi e perplessità
Editoriale di Aprile
Il M5S continua a dividersi tra fedeli e traditori. I secondi dicono che i primi sono assoggettati ai voleri dittatoriali del duo Grillo-Casaleggio. I primi dicono che i secondi tradiscono il mandato elettorale. La situazione che si sta creando non è poi così paradossale. L'80% dei militanti arriva dall'estrema sinistra. Centri sociali, No TAV ed altri scherani del comunismo si sono insidiati all'interno del movimento grillino con il consenso dello stesso Grillo.
giovedì 28 marzo 2013
Cambiamenti epocali
(Editoriale di Marzo 2013)
Anno ricco di cambiamenti e sorprese. Nella politica italiana irrompe Grillo con il suo Movimento Cinque Stelle. La sua ascesa ha creato un impasse parlamentare dalle difficili soluzioni. Ma anche in Vaticano accadono fatti originali e inaspettati.
venerdì 21 dicembre 2012
Roma parassita, Foggia peggio.
Una giunta comunale dovrebbe rientrare in quel concetto politico nazionale in base al quale gli eletti dal popolo, investiti, quindi, dei poteri necessari, dovrebbero lavorare per la tutela dei cittadini, dei loro beni e dei loro interessi.
Ma da diversi decenni la politica del "buon senso" ha mostrato falle da tutte le parti. Tanto è vero che il suo fallimento in campo nazionale ha richiesto l'intervento di un governo tecnico che fosse in grado di rimettere le cose a posto.
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